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di Marco "Iz" Valtriani 
Terzo appuntamento con "Interviste per Gioco". Continueremo a parlare di teatro e di associazioni, ma ovviamente il tema principale sarà ancora una volta il gioco. Una forma un po' particolare, per essere precisi: il gioco di ruolo dal vivo. Ne parliamo con Caterina “Lara” Casapieri, coordinatrice nazionale di Camarilla Italia e giurata del PLDA, il premio per la Personalità Ludica dell'Anno. Caterina vive e lavora a Milano... ma dietro la masquerade di architetto, si nasconde un mondo fatto di teatro, danza contemporanea, letteratura, e ovviamente di gioco di ruolo dal vivo.
Eccoci qua! Intanto parliamo un po' di te... Come nasce la tua passione per le arti espressive e per il divertimento "creativo"? Direi prima dell'asilo forse..a parte gli scherzi, non ricordo un periodo della mia vita senza divertimento ludico creativo. Già da molto piccola, oltre a giocare al gioco del Mondo (quello dove si butta il sasso e si salta, per intenderci) e ad Indiani & Cowboy, mi divertivo ad organizzare piccoli spettacoli teatrali dei quali scrivevo testi e strutturavo la regia. Scoprendo la scatola rossa di D&D, avevo iniziato a radunare amici per giocare intorno al tavolo. Narravo ma creavo finte pozioni, per esempio, per rendere più reale il gioco. Ho poi intrapreso un percorso che mi ha portato a corsi di teatro con vari insegnanti (Elisa Lepore, Luca Sartini - scuola di Ermanno Olmi - ecc) fino a lavorare come "performer" di mimo/danza contemporanea in gallerie d'arte e teatri e ad intraprendere corsi di comunicazione visiva, sceneggiatura e scenografia (al Politecnico di Milano). Ho sconfinato poi nella danza con il MAS fino alla scoperta dei LARP (sta per "live action role-playing", cioè "gioco di ruolo dal vivo", NdIz) ai quali mi sono dedicata, divertendomi veramente moltissimo. Nel 2005 ho scoperto Camarilla Italia, Fan Club di White-Wolf ed ho cominciato a divertirmi con mille amici di tutto il mondo, per giocare insieme in questa meravigliosa e stimolante cornice creativa...Prima di parlare di Camarilla Italia, una curiosità: quanto ti aiuta la tua esperienza teatrale con il gioco di ruolo dal vivo? O, meglio: quanto teatro c'è, in un live di Vampiri? L'esperienza teatrale può aiutare abbastanza nell'interpretazione del personaggio anche se, a differenza del teatro, nel gioco di ruolo dal vivo non esiste un copione da seguire nè bisogna per forza essere bravi ma semplicemente esistono delle guide che impostano gioco e personaggi, secondo le possibilità di ognuno. Giocando dal vivo, ognuno mette le proprie capacità artistiche e creative ed è compito dei narratori aiutare i giocatori ad interpretare ciò che hanno scelto, evento dopo evento, in modo da creare questa grande "regia" allargata e costruire tutti insieme, ognuno con il suo piccolo contributo, qualcosa. Come scrivere un libro a molte mani, apportando la propria creatività man mano, mentre si impersonano i propri personaggi. Bene, parlando di "giocare dal vivo" si arriva al punto: di cosa si occupa di preciso Camarilla Italia? Camarilla Italia è Associazione Culturale ed ha lo scopo di promuovere in Italia la cultura del gioco di ruolo dal vivo. E' fan club ufficiale sul territorio italiano dalla casa editrice White Wolf, che pubblica i manuali di gioco. Principalmente, l’organizzazione del gioco di ruolo dal vivo di Vampire: the Requiem è l'attività principale poichè è il gioco più diffuso, ma Camarilla Italia organizza eventi locali e nazionali di tutto il World of Darkness. Camarilla Italia è collegata al resto del Fan Club The Camarilla: questo permette ai soci di giocare col proprio personaggio in Italia e nel Mondo tramite una "sceneggiatura mondiale", di fare amicizia con tante altre persone che condividono gli stessi interessi, in un ambiente ideale per la condivisione intelligente del tempo libero, la socializzazione e l’espressione creativa con oltre cento eventi di gioco all'anno, convention, promozione sociale, attività culturali legate al mondo del cinema, del teatro, della letteratura e di tutte le arti espressive. L’obiettivo è sempre quello di stare assieme, giocare e conoscere tanti amici per divertirsi e confrontarsi. Immagino che il far parte di una "rete di gioco" mondiale sia al tempo stesso un impegno importante e un'esperienza unica... Anche Camarilla Italia è, a sua volta, suddivisa in "capitoli" (le sedi "locali" dell'associazione). Il tuo compito in qualità di Coordinatore Nazionale qual'è? Come Coordinatore Nazionale, organizzo le attività associative a livello nazionale come la partecipazione a convention e fiere sul GDR e mi occupo di seguire i coordinatori cittadini in tutte le procedure e le direttive nazionali, supportandoli in tutto e per tutto, seguendo il lavoro dei vari assistenti nazionali che si occupano a loro volta di supportare i vari capitoli con la grafica, il web, il forum, il laboratorio, ovvero la creazione di prop (sta per "theatrical property", cioè gli oggetti di scena, NdIz) e costumi in genere, i workshop ecc. Attualmente i "Capitoli" di Camarilla Italia sono 9: Bologna, Foggia, Lucca, Milano, Napoli, Potenza, Roma, Udine e Verona. In Sicilia e Abruzzo anche altre città stanno lavorando per entrare a far parte dell'Associazione. Camarilla Italia è molto strutturata e organizzata, con una netta divisione tra chi si occupa di narrazione e chi di tutto ciò che è logistica. Questo per meglio sfruttare i benefici di una cronaca nazionale e mondiale, nel rispetto di tutti i soci.
Come descriveresti le emozioni che si provano giocando dal vivo? Il gioco dal vivo è molto coinvolgente. A 360°. La bellezza di costruirsi un costume, magari con le proprie mani, cercare per mercatini oggetti da abbinare, pensare un concept del proprio personaggio, compreso il trucco con effetti speciali, recitarlo in tutto e per tutto, strutturarne la psicologia, relazionarsi con gli altri personaggi, con l'emozione che tutto questo cela, è grandioso. Riuscire a "sentire" l'atmosfera calandosi nei panni di cosa si va a interpretare è magico. Spesso a teatro, come spettatori, si arriva a "sentire", volando in una sorta di magia, ciò che gli attori e il regista vogliono trasmetterci. Il gioco da vivo è non solo ciò che gli altri "attori" ci comunicano, ma anche ciò che noi stessi andiamo a comunicare agli altri, ciò che la "regia" del gioco è capace di farci "vivere", affinchè, calati nei panni di vampiri, lupi mannari o altro, si riesca a "sentire" questa finzione che ci sta intorno come "emozionante" a tal punto da farci pensare di essere "davvero" dentro questo mondo fittizio. Pur rimanendo consapevoli che è un gioco con delle regole e dei manuali. Il divertimento è anche recepire ciò che viene dall'"esterno" cioè dagli altri "attori", metabolizzarlo e "renderlo" all'esterno in senso contrario, arricchendolo e strutturando il proprio gioco, inerpicandosi tra intrighi, sfide, trame e complotti, scrivendo quindi tutti insieme questa "grande avventura", giorno per giorno, notte dopo notte, sessione dopo sessione.
Un'ultima domanda: cosa devono aspettarsi i comuni mortali da Camarilla Italia nel 2010? Il prossimo anno sarà il nostro sesto anno di attività. Abbiamo appena festeggiato i nostri primi cinque anni a Lucca Comics&Games 2009 e già siamo proiettati, per così dire, nei prossimi cinque. Il 2010, oltre ai consueti Eventi Live Nazionali, quello carnevalesco a febbraio e l'appuntamento di maggio per un live di due notti in un castello della Lunigiana, ci porterà a lavorare per un evento estivo a sud. Sempre a sud, sono in apertura nuovi capitoli di Camarilla Italia che ci permetteranno di espandere il gioco in maniera ancora più divertente e capillare. Lavoreremo sull'espansione e la strutturazione delle nuove continuity aperte nel 2009 che ci porteranno a consolidare ed espandere tutti i giochi del New World of Darkness. La professionalizzazione della nostra "fanzine", l'Arpia, ci donerà una nuova vetrina creativa dove i nostri soci potranno divertirsi a fare i "giornalisti" e molti sono i workshop in programma per il nuovo anno: dalla costumistica al trucco, a 360°. Camarilla Italia sarà presente in numerose fiere e Con di settore, da Milano a Messina (Cartoomics, Play! 2010, Gamecon, Lucca Comics&Games, e ovviamente anche Pisa Gioca). Oltre a tutto questo, ci saranno sicuramente molte altre sorprese nel corso dell'anno che però, ai comuni mortali, ovviamente non è dato sapere... -- Un grazie a Lara per la sua disponibilità, la sua simpatia e la sua competenza. Troverete Camarilla Italia in tutte le maggiori fiere ludiche; la prossima in cui potrete ammirare il loro suggestivo stand è ovviamente Play! 2010, a Modena, il 13 e il 14 Marzo. Per concludere, qualche link: Camarilla Italia MAS
Politecnico di Milano
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