|
di Marco "Iz" Valtriani 
Creatori di Divertimento è lieta di presentare "Interviste per Gioco", una serie di chiacchierate con autori, editori, illustratori e operatori ludici. Abbiamo deciso di iniziare con Lorenzo Silva, autore di Horse Fever insieme a Lorenzo Tucci Sorrentino. Horse Fever è stato pubblicato da Cranio Creations, nuovissima casa editrice fondata proprio dai due autori milanesi. Horse Fever è, senza esagerare, uno dei giochi più in vista del momento. Grafica originale, meccaniche pensate per giocatori occasionali ed esperti, si è messo in mostra in tutte le ultime fiere, da Lucca Games a GiocaTorino, ottenendo sempre ottimi riscontri da parte del pubblico, sia a livello di numero di dimostrazioni che di commenti.
Ciao Lorenzo. Prima di tutto parliamo di te: chi eri prima di Horse Fever? Ciao Marco, grazie mille dei complimenti! Dunque, diciamo che prima di Horse Fever ero un giovine studente sfaccendato di Scienze Naturali. La mia carriera universitaria è imbarazzante... ho trovato qualsiasi scusa (dal gioco al lavoro) per togliere tempo allo studio... e infatti sono ancora qui a un passo dalla laurea!
Però, invece di scrivere la tesi, hai creato Horse Fever… Come mai sei passato dalle scienze naturali a “adesso invento un gioco"? Per far diventare il “gioco” un “lavoro”, e non avere più sensi di colpa quando gioco e non studio!
E dopo hai pure detto "e adesso mettiamo su una casa editrice"? Perchè non avete cercato un editore esterno? Perchè purtroppo siamo dei tipi refrattari all'altrui autorità... e l'idea di non avere l'ultima parola su come avrebbe dovuto essere il nostro gioco non ci piaceva... col senno di poi avremmo dovuto ascoltare di più certi saggi che hanno cercato di aiutarci... avremmo evitato qualche strafalcione. Chiediamo venia.
Ok, siamo arrivati alla vostra "ditta": da quante persone è composto il team di Cranio Creations? Siete solo in due? Nono!... Il team è composto da un nutrito gruppo schiavi! (ride) In realtà ci sono un po' di persone che ci aiutano: alcuni costantemente nella gestione della baracca (a cui dobbiamo la vita), alcuni ci aiutano a livello creativo nello sviluppo dei giochi, con altri collaboriamo sui vari progetti paralleli della Cranio Creations.
Progetti paralleli? Per esempio? Per esempio stiamo sviluppando un cartone animato su Horse Fever, una serie di “serate con delitto” (ambientate nel mondo di Horse Fever) e c'è un mezzo progetto di un applicazione videoludica (si, si ...Sempre su Horse Fever... appena esce il prossimo gioco cominciamo a cambiare argomento!).
Un assalto su molti fronti, dunque, anche non tradizionali… D’altra parte avete già abituato il pubblico a fusioni “non convenzionali”, come il cd con la “colonna sonora” del gioco incluso in Horse Fever. Torniamo però a Cranio Creations: pensate di pubblicare giochi di altri autori in futuro? Sicuramente! Tendenzialmente sceglieremo giochi che rispettino il credo della Cranio Creations: un gioco DEVE essere divertente! E possibilmente deve essere un Italian Game e non uno dei tanti giochi "alla tedesca"... che sinceramente ci hanno un po' rotto le... Bene... dopo questa mi sono inimicato tutta la comunità ludica! Italian Game... Un'idea che forse non ha ancora trovato "forma": che cos'è per te l'Italian Game? E' vero, l'Italian Game non si è ancora definito, nonostante abbiamo una valanga di bravissimi autori! Secondo noi il gioco all'italiana è quello dove tutti giocano insieme al tavolo, coinvolti nella partita e non nella tattica individuale, che porta i giocatori a infastidirsi, a ridere e magari anche a litigare un po'.
Quali sono i tuoi giochi preferiti? Qualche titolo da consigliare ai lettori? Bada, eh! Horse Fever non vale! Dunque... Il mio gioco preferito in assoluto è... TALISMAN! Seguito da Dungeonquest e da molti giochi GW degli anni '80. Poi adoro Citadels, Bang!, Twilight Imperium, Warrior Kings, Arkham Horror, Prince of Florence, Once Upon a Time, War on Terror, Dungeon Twister, Wings of War, HysteriCoach... e molti altri che al momento non mi vengono in mente. Ai lettori consiglierei qualche novità italiana tipo il folle Goblins (per fare un po'di cagnara), Caligula o Vasco da Gama... E poi c'è un certo Forse Hever che pare carino... Ehi, non barare! Beh, dai, qualche gioco "alla tedesca" l'hai comunque consigliato... Speriamo che basti a farti perdonare dalla comunità ludica! Un'ultima domanda: che consigli daresti a un aspirante autore di giochi? Non so se sono la persona più indicata per dare consigli, dato che come autore al momento ho un solo gioco edito (anche se ce ne sono molti altri in cantiere)... quello che posso dire è che uno dei modi per capire se il vostro gioco funziona è vedere quanta voglia avete di giocarci e rigiocarci e rigiocarci. Anche perchè se il vostro gioco viene pubblicato dovrete fare talmente tante dimostrazioni che vi conviene inventare un gioco che vi diverta sempre!
-- Ringrazio Lorenzo e tutti coloro che hanno letto fino in fondo. Il prossimo appuntamento è con Paolo Vallerga, autore, editore e molte altre cose, che scopriremo nella prossima Intervista per Gioco!
|